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Catania: Diverse le operazioni nell'hinterland

E finalmente scattano le manette ai polsi di uno stalker

di N.L.
cronaca | Diverse e tutte andate a buon fine le operazioni svolte tra mercoledì e giovedì dai carabinieri nell'hinterland del capoluogo etneo

Prima fra tutte quella svolta a Gravina di Catania, nei confronti di Ugo Zappalà, un 50 enne già conosciuto alle forze dell’ordine. L'uomo, nonostante lo scorso aprile fosse stato ufficialmente ammonito con tanto di provvedimento a non perseguitare la sua ex convivente, ha in più occasioni violato l'ordine di divieto di avvicinamento, continuando così a molestare la donna vittima di stalking. Tuttavia e fortunatamente, a seguito dell'ennesimo episodio vessatorio e mentre perseguitava l'ex compagna sul luogo di lavoro, l'uomo è stato arrestato. 

Nell'area calatina sono due le operazioni da menzionare. A Ramacca, i carabinieri della stazione locale hanno arrestato il pregiudicato Giuseppe Gianninò per inosservanza delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare degli arresti domiciliari. Il 5 maggio scorso, l'uomo aveva infatti consentito l'accesso nell'abitazione di una persona estranea a quelle che era autorizzato ad incontrare, in violazione degli obblighi imposti dalla misura restrittiva propria dei domiciliari. Per questo motivo i carabinieri hanno eseguito un provvedimento di carcerazione, trasferendolo in una cella di Piazza Lanza. 
I carabinieri della stazione di Mazzarrone, invece, hanno arrestato il pregiudicato Yahya Meddeb, cittadino tunisino di 26 anni, per evasione: l'uomo è stato infatti riconosciuto e bloccato dai militari senza un giustificato motivo in via Canonica, fuori cioè dalle mura dell’abitazione dove avrebbe dovuto trascorrere un ordinario giorno agli arresti domiciliari. Meddeb è stato sottoposto nuovamente alla detenzione domiciliare in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria etnea. 

Nell'area etnea, a Bronte, invece, i carabinieri della Compagnia di Randazzo hanno denunciato all'Autorità Giudiziaria un 47 enne incensurato originario del luogo per falsità in scrittura privata ed uso di atto falso: è stato cioè sorpreso alla guida della sua autovettura in possesso di un certificato assicurativo palesemente contraffatto. All'uomo è stata ritirata la patente di guida e l’autovettura è stata sottoposta a fermo amministrativo.
 
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