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Distributori di benzina truccati, a Palermo il caso più eclatante

La maxi indagine della Guardia di finanzia porta al sequestro di 53 colonnine erogatrici

di Claudia Guarino
cronaca | In tempo di crisi, di aumento di tasse e di accise sulla benzina, ci si mettono pure le truffe dei distributori di gasolio. Una maxi indagine a livello nazionale, condotta dalla Guardia di finanzia, ha portato al sequestro di 53 colonnine e pistole erogatrici che fornivano una quantità di gasolio inferiore rispetto a quella indicata dal distributore. 

Maglia nera a palermo per frode in commercio - Ma è la Sicilia una delle regioni in cui il fenomeno ha preso abbondantemente piede negli ultimi tempi: Palermo si è addirittura aggiudicata la maglia nera per la truffa sul carburante. In particolare, sono quattro i sequestri effettuati nel capoluogo siciliano, tra i quali uno ha riguardato la pompa di benzina di via Galatea, a Mondello, sigillata dopo una serie di indagini per frode, portate avanti in seguito ad alcune denunce da parte dei consumatori. Questo è, senz’altro, il caso più clamoroso in Italia, infatti, sono state molteplici le segnalazioni arrivate alla Guardia di finanza da parte di molti palermitani che nutrivano sospetti sul gestore di Partanna-Mondello. Probabilmente, secondo gli inquirenti, erano state manomesse proprio le colonnine erogatrici, in modo da poter rimuovere il vetrino che protegge da manomissioni il contatore del totale dei litri di gasolio erogato, azzerandolo così come avviene per i contachilometri delle automobili. Un sistema ingegnoso che permetteva al rivenditore di decidere, in via del tutto autonoma, la quantità di carburante da dichiarare al fisco. Sono stati, inoltre, prelevati 21 campioni di prodotto petrolifero nei distributori oggetto di indagine, al fine di una verifica sul rispetto degli standard qualitativi previsti dalla normativa a tutela dell’ambiente, in quanto riscontrata in molti casi, una percentuale di acqua e di altre sostante chimiche, che alterava lo standard legale.
 
Commenti (2)
scritto da stefania il 15-08-2012 17:25:23
 
Sono ben felice che li hanno beccati, abito a Partanna e avevo dei sospetti ... tra l'altro è uno dei distributori più cari della zona!
scritto da carmelo il 16-08-2012 09:24:17
 
Non ci sono parole per questi truffatori, anzi forse una esiste: VERGOGNA!!!
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