seguici su
 facebook
 twitter
     Feed rss
Meteo
Contatti      Pubblicità      Redazione
Sei in: BuonGiornoSicilia » cronaca » Morto Guarascio, il muratore che si era dato fuoco per salvare la casa ...
OkNotizie
 0 commenti  |  
A+ A-
 

Morto Guarascio, il muratore che si era dato fuoco per salvare la casa

Gli avevano pignorato la casa per metterla all'asta. La Procura di Ragusa ha aperto un'inchiesta

di Claudia Guarino
cronaca | Aveva un debito di 10mila euro con la banca che gli aveva sequestrato la casa mettendola all’asta per 26mila euro. Giovanni Guarascio, muratore 64enne, residente a Vittoria, nel ragusano, è deceduto alle 6:30 di questa mattina all’ospedale “Cannizzaro” di Catania, dove era stato ricoverato in gravissime condizioni, dopo essersi dato fuoco per salvare la propria abitazione. 

Si era cosparso il corpo di benzina per poi darsi fuoco, trasformandosi in una vera e propria torcia umana. A dare l’allarme erano stati i vicini, che dopo le urla hanno subito chiamato la polizia. Dopo un primo intervento di pronto soccorso all’ospedale Guzzardi di Vittoria, l’uomo gravemente ferito era stato trasportato d’urgenza, con l’elisoccorso, al centro Grandi ustionati del Cannizzaro di Catania, dov’è giunto riportando ustioni di primo e secondo grado su tutto il corpo. Coinvolti nella tragedia anche la moglie, la figlia e due agenti di polizia, Marco Di Raimondo e Antonio Terranova, che hanno riportato ustioni di primo e secondo grado in diverse parti del corpo. Non c’è stato niente da fare per il muratore di Vittoria, che questa mattina si è spento a seguito di un arresto cardiocircolatorio. Feriti gravemente dalle fiamme, oltre al muratore, anche uno dei due poliziotti - Terranova – e la moglie, Giorgia Famà, entrambi ancora ricoverati all’Ospedale Cannizzaro di Catania. 

La Procura di Ragusa ha aperto un’inchiesta – L’estremo gesto di Giovanni Guarascio merita chiarimenti e approfondimenti. Secondo il procuratore capo Carmelo Petralia e il sostituto Federica Messina, infatti, il procedimento che ha portato al pignoramento e alla vendita della casa non sarebbe stato fatto secondo la legge. Il reato ipotizzato è di turbativa d’asta. Si indaga, adesso, sia sulle modalità di aggiudicazione della casa all'asta, sia sui rapporti che vi erano fra Guarascio e la banca che gli aveva pignorato la casa.
 
Commenti (0)
Scrivi un Commento
 
 
voglio ricevere una notifica via e-mail sui nuovi
commenti
 
Articoli Correlati ()

Le Nostre Rubriche

 
 
Save the Children Italia Onlus
 
 
 
 
 
 
Save the Children Italia Onlus