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Palermo: Blitz contro i posteggiatori abusivi

Su Facebook i giovani dicono "Pagare loro è come pagare il pizzo"

di N.L.
cronaca | Grazie alle numerose segnalazioni è scattato ieri, intorno a mezzogiorno nel centro di Palermo, un maxi controllo interforze contro i posteggiatori abusivi, che ha coinvolto Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e Vigili urbani. 

Trentuno i parcheggiatori identificati, tutti di provenienza nord africana, per i quali è scattata la contravvenzione di 765 euro. 
Uno di loro, John Ephraim, ghanese di 40 anni, è stato arrestato per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. L’uomo ha infatti minacciato i poliziotti che lo avevano fermato, rifiutandosi di salire a bordo di un mezzo della Guardia di finanza così da essere trasferito nei locali dell'Ufficio Immigrazione, dove poi è risultato avere svariati precedenti per reati contro la persona e non avere ottemperato a provvedimenti espulsivi firmati dal questore. 
Dodici extracomunitari sono stati già espulsi mentre per i restanti sono in corso accertamenti. 

I servizi di controllo contro i posteggiatori abusivi proseguiranno anche nei prossimi giorni e questo accadrà non soltanto grazie ai palermitani che, stanchi, hanno segnalato l’ostruzionismo e la prepotenza perpetrati dai "guardamacchine", ma grazie anche ad un gruppo di ragazzi che, membri del gruppo Facebook "Posteggiamo i posteggiatori", si sono mossi nella notte tra l’8 e il 9 maggio e hanno distribuito 5 mila volantini in giro per la città, facendo prendere coscienza ai palermitani del fatto che pagare il posteggiatore abusivo per paura significa pagare il pizzo.
 
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