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Pedofilia, la Procura di Catania scova una rete invisibile sul web

Quattro gli arresti, due le vittime, dalla Sicilia al Nord Italia

di Claudia Guarino
cronaca | Per la prima volta in Italia, gli investigatori della Polizia postale, riescono ad aggredire il 'mondo parallelo' di immagini e di abusi di pedofilia diffusi su Internet. 

E’ accaduto a Catania, dove la Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con la Polizia tedesca, ha portato a termine un’operazione contro la pedofilia online – iniziata già da due anni - intercettando diversi soggetti sospetti, quattro dei quali sono stati tratti in arresto perché colti in flagranza di reato nel corso di alcune perquisizioni domiciliari. 

Dalla Sicilia al nord Italia, la maxi-operazione ha riguardato città come: Catania, Siracusa, Palermo, Messina, Reggio Calabria, Napoli, Roma, Livorno, Verona e altre ancora. 

I quattro arrestati - un 51enne catanese, un 41enne siracusano, un 54enne livornese, e un 41enne mantovano – sarebbero stati trovati in possesso di materiale pedopornografico durante le perquisizioni disposte dai capi della Procura di Catania. 
Come spesso accade, i soggetti coinvolti hanno alle spalle una vita normale. Il 51enne catanese è, infatti, un uomo sposato, un padre di famiglia, con un’occupazione presso un ufficio pubblico, che nel corso delle indagini è stato tenuto sotto controllo dalla Polizia postale, che lo ha tratto in arresto, perché sorpreso in possesso di 15 Dvd contenenti filmati di pornografia infantile che di lì a poco avrebbe divulgato su Internet. Sono, invece, tutti e tre operai, gli altri uomini arrestati al termine dell’operazione. Il 41enne, celibe, fermato a Siracusa, aveva nel suo computer portatile, un vastissimo repertorio di materiale pedopornografico, contenente oltre 10mila filmati che sarebbero finiti in rete; Il 41enne arrestato a Mantova, operaio sposato, padre di figli maggiorenni, è stato trovato in possesso di circa 10mila file pedopornografici. Infine, è stato definito “recidivo” dagli inquirenti, il 54enne bloccato a Livorno, perché già stato segnalato altre volte in passato per lo stesso reato. 

Abusati due bambini sotto i 10 anni - Il gruppo, agiva su una rete invisibile, denominata “deep web”, caricando in rete, tramite il programma eDonkey2000, filmati e fotografie contenenti immagini di bambini. 
Due sono, al momento, le vittime degli abusi identificate: si tratta di un bambino e una bambina di età inferiore ai 10 anni.
 
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