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Prima accoltella, poi tenta di fuggire: fermato un tunisino

I carabinieri lo hanno rintracciato mentre tentava di scappare dall'Italia

di Claudia Guarino
cronaca | E’ stato fermato dalla polizia mentre tentava di fuggire dall’Italia, Walid Grami, il tunisino 25enne, accusato di tentato omicidio, per avere accoltellato un suo connazionale a seguito di un diverbio finito in tragedia. E’ accaduto a Torre di Mezzo, in provincia di Ragusa, quando, nella nottata del 13 maggio, all’ospedale di Vittoria, è giunto, in fin di vita, un giovane trafitto da una profonda coltellata sul lato destro del torace. 
 
Dopo le prime indagini, i Carabinieri della Compagnia di Ragusa sono riusciti a risalire a un testimone che aveva assistito al litigio. Il giovane, accompagnato in questura, dopo un lungo interrogatorio ha chiarito la dinamica degli eventi, spiegando che da una banale discussione, i due ragazzi erano arrivati alle mani, quando uno dei due ha estratto un coltello e ha ferito gravemente l’altro, ponendo fine al diverbio terminato, così, tragicamente. 
Grazie alla ricostruzione dei fatti, fornita dal testimone, i Carabinieri sono risaliti all’identificazione dell’accoltellatore che, nel frattempo, aveva tentato di scappare salendo a bordo del primo autobus per Palermo. L’intenzione del giovane, accusato di tentato omicidio, era quella di imbarcarsi nel primo traghetto diretto a Tunisi, per sfuggire alla giustizia italiana. Fondamentale è stato, però, l’intervento immediato dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi, che hanno intercettato l’autobus con a bordo il ragazzo, e lo hanno scortato sino alla prima fermata, dove sono state individuate e trattenute tutte le persone che corrispondevano alla descrizione fornita dal testimone oculare. Una volta identificato, Walid Grami è stato tratto in arresto e trasferito presso il carcere Ucciardone di Palermo. 

Restano gravi, invece, le condizioni del ragazzo che ha subito l’aggressione, ricoverato all’ospedale “Papardo” di Messina - dov’è giunto per mezzo dell’elisoccorso - in prognosi riservata presso il reparto specializzato di chirurgia toracica.
 
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