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Tragedia a Vittoria. Professoressa di religione uccisa a scuola

L'assassino è il bidello della scuola. Ancora oscuri i motivi del folle gesto

di L.C.
cronaca | Terrore oggi alla scuola elementare "Pappalardo" di Vittoria, in provincia di Ragusa; Salvatore Lo Presti di 69 anni, bidello presso l’istituto, ha esploso sei colpi di pistola contro Giovanna Nobile di 53 anni, insegnante di religione. Sono 5 i colpi che l’hanno raggiunta e per cui, pochi minuti dopo, è morta. Inutile l’intervento del 118, subito accorso per cercare di salvare la donna; un sesto colpo è stato deviato dall'intervento di un docente, intervenuto durante la sparatoria. 

I motivi del gesto sono ancora oscuri; si racconta di discussioni avute in passato tra l’insegnate ed il bidello, ma non così gravi da far indurre all’ipotesi del folle gesto. Salvatore Lo Presti viene descritto come una persona "arrabbiata con il mondo" ma tutto sommato tranquilla, nessuno ha mai avuto sentore che la sua rabbia potesse sfociare nel gesto di oggi; noto come il “poeta” tra pochi mesi sarebbe andato in pensione. C’è quindi incredulità oltre che disperazione. 

Secondo una prima ricostruzione, nell’istituto era in corso un incontro di fine anno, la donna si stava recando in segreteria per firmare alcune pratiche ma in pochi attimi è stata raggiunta da Lo Presti che ha aperto il fuoco, colpendola all’addome. Uscito in strada è stato bloccato dalla polizia che si trovava fuori dall’istituto. 
Questo è il racconto di un testimone che inoltre aggiunge che anche stamattina, l’assassino, era intento a fare “i suoi soliti discorsi”, alla vista della docente l’ha seguita aprendo il fuoco. 
Il preside dell’istituto, Sebastiano Lima, prova a dare una sua versione, anche se al momento nessuna ipotesi può essere privilegiata; sostiene il preside che Lo Presti era dispiaciuto per aver raggiunto l’età della pensione, avrebbe voluto continuare a lavorare, nessun motivo può comunque giustificare il folle gesto. 

All’interno della scuola c’era in quel momento un incontro tra docenti, diverse quindi le persone che hanno assistito alle terribili fasi della sparatoria e che presumibilmente saranno sentite dagli inquirenti nelle prossime ore. 
L’uomo è stato subito arrestato e condotto in commissariato, ancora in corso l’interrogatorio.
 
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