seguici su
 facebook
 twitter
     Feed rss
Meteo
Contatti      Pubblicità      Redazione
Sei in: BuonGiornoSicilia » cronaca » Truffa alla Provincia di Catania, l'Ente rischia il crac ...
OkNotizie
 0 commenti  |  
A+ A-
 

Truffa alla Provincia di Catania, l'Ente rischia il crac

Il presidente Castiglione occupa la tesoreria

di Redazione di BuongiornoSicilia
cronaca | Una truffa da 1,8 miliardi di lire realizzata 40 anni fa da due dipendenti della Provincia di Catania rischia di mettere finanziariamente in ginocchio l'Ente che, con una sentenza passata in giudicato, e' stato condannato in solido a pagare il danno all'ex Istituto Finanziario Italiano: una somma che, con spese e rivalutazione, è salita a 23 milioni di euro. 

Il presidente della Provincia, in segno di protesta, ha occupato la sede della Tesoreria. “È assurdo e inammissibile – osserva il presidente Giuseppe Castiglione, che e' anche il numero uno dell'Unione province italiane – che per una truffa personale risalente a decine di anni fa risponda l’Ente e di conseguenza tutta la comunità amministrata".
I soldi per il maxirisarcimento sono già nel Bilancio, tuttavia "Non possiamo rischiare - continua Castiglione - di sforare il Patto di Stabilità. Ciò significherebbe meno investimenti e, ancora peggio, risorse sottratte alla sicurezza delle nostre scuole e delle nostre strade. Non posso permettere che a farne ingiustamente le spese siano i cittadini della provincia. Ciò significherebbe meno investimenti e, ancora peggio, risorse sottratte alla sicurezza delle nostre scuole e delle nostre strade. Non posso permettere che a farne ingiustamente le spese siano i cittadini della provincia".

La truffa risale al 1972 quando due dipendenti "infedeli" falsificarono oltre mille domande di rich ieste di mutuo (nel 1974 su 1.318 soltanto 187 erano regolari) attribuendole a persone ignare o inesistenti. I due sono stati successivamente condannati, e con loro, in solido, anche la Provincia di Catania. L'inganno dei due aveva sfruttato una convenzione firmata poco prima tra l'IFI e l'assessorato all'Economato, secondo la quale l'Istituto Finanziario avrebbe concesso prestiti ai dipendenti a fronte di una cessione di una parte del loro stipendio: ogni mese avrebbe comunicato la rata dei soldi concessi, e la Provincia avrebbe trasferito il denaro. Ma i rimborsi da parte dell'Ente non arrivarono mai, così dopo due anni si scoprì la truffa.
 
Commenti (0)
Scrivi un Commento
 
 
voglio ricevere una notifica via e-mail sui nuovi
commenti
 
Articoli Correlati ()

Le Nostre Rubriche

 
 
Save the Children Italia Onlus
 
 
 
 
 
 
Save the Children Italia Onlus