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Una domenica d'azione per i carabinieri di Palermo e provincia

Un pericoloso rapinatore latitante e 4 pusher sono stati assicurati alla giustizia

di Natalia Librizzi
cronaca | Quella di ieri è stata una domenica impegnativa per i carabinieri di Palermo e provincia che hanno, da un lato e con una serie di operazioni congiunte, continuato il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e, dall'altro, hanno arrestato un pericoloso rapinatore latitante

La prima operazione antidroga, condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia San Lorenzo, segna la parola fine su una prolungata attività di osservazione nel quartiere Zisa, dove sono scattate le manette ai polsi di Antonino Intravaia, nato a Palermo classe 1989, e di Antonio Stuppia, anche lui nato a Palermo, classe 1994 e, come il primo, nullafacente e pregiudicato. I due – osservati dai militari mentre vendevano la droga – sono stati bloccati e perquisiti. Insieme a marijuana e hashish, i carabinieri hanno rinvenuto 375 euro, bottino dell'illecita attività di spaccio che ha causato loro la convalida degli arresti


Stesso scenario nella zona Acqua dei Corsari e a Ficarazzi (in provincia di Palermo), dove sono stati rispettivamente arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Nunzio Viola, nato a Palermo classe 1967, e Benedetto Bousalmi, 24 enne palermitano nullafacente e pregiudicato. 


La fuga e l'inseguimento del latitante - Un'operazione diversa ma altrettanto importante è stata svolta dai carabinieri di Monreale, che, durante i festeggiamenti del SS. Crocifisso e per la commemorazione del Capitano Basile, hanno arrestato Vincenzo Cappello, un rapinatore latitante pluripregiudicato e tossicodipendente, originario di via Ponte Parco, a cavallo tra i comuni di Monreale ed Altofonte, che nei mesi si era sottratto alle ricerche, preferendo darsi alla macchia invece di affrontare il carcere. Ebbene Cappello era tornato, come emerso anche dalle intercettazione telefoniche, "per l’irresistibile richiamo della festa del Crocifisso", e proprio in un parcheggio di Monreale i militari lo hanno localizzato. Ma all'intimazione dell'alt da parte della pattuglia, l'uomo alla guida di una Panda, ha investito i militari che ne sono usciti, fortunatamente, con solo lievi ferite, per darsi – come da copione – a una rocambolesca fuga, terminata anche grazie all'ausilio di un elicottero. Cappello si era rifugiato sul terrazzo di una palazzina di Bagheria nel disperato tentativo di sottrarsi alla cattura. In conclusione, dicono i carabinieri, è stato definitivamente assicurato alla giustizia un criminale dal lungo curriculum, dato che annoverava già varie condanne per tentato omicidio, porto d’armi, rapine ed una serie di almeno 13 furti accertati commessi tra Monreale, Palermo ed Altofonte tra il 1999 ed il 2013.
 
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