seguici su
 facebook
 twitter
     Feed rss
Meteo
Contatti      Pubblicità      Redazione
Sei in: BuonGiornoSicilia » cultura&eventi » A spasso per la Sicilia: l'infiorata di Petralia Sottana ...
OkNotizie
 2 commenti  |  
A+ A-
 

A spasso per la Sicilia: l'infiorata di Petralia Sottana

Una grande attrattiva turistica che ha saputo coniugare vocazione religiosa e folklore

di Natalia Librizzi
cultura&eventi | Moltissimi sono i paesi d’Italia che, nella seconda domenica dopo quella di Pentecoste, organizzano la cosiddetta infiorata per celebrare il Corpus Domini, una delle principali solennità dell’anno liturgico della Chiesa cattolica. 

Cos'è l'infiorata? - L’infiorata, un appuntamento fisso per tanti comuni, soprattutto per quelli del Meridione, è una manifestazione capace di unire alla vocazione religiosa un afflato di folklore e di festa e consiste nella realizzazione di svariate figure artistiche variopinte lungo le piazze e in particolari angoli del paese mediante l'impiego di petali di fiori (dalle rose alla ginestra) e del materiale necessario alla rifinitura di alcuni particolari (dal riso alla carta da disegno, alla mistura di acqua e zucchero che fa da collante naturale). 

Quest’anno abbiamo raggiunto il paese di Petralia Sottana, dove l’infiorata viene ogni anno riproposta nelle piazze, nei borghi e negli scorci di questo caratteristico borgo del palermitano che così si arricchiscono di colore e di poesia. Nata dall'idea e dall'estro creativo di alcuni giovani, l'infiorata del Corpus Domini è ormai divenuta un appuntamento fisso e negli anni ha assunto un ruolo quasi sociale giacché è stata capace di coinvolgere l'intera comunità di Petralia Sottana, dai più giovani ai meno arzilli, e facendo di questo comune anche una grande attrattiva turistica

Facendo propria questa tradizione nata a Roma nel XVII secolo, espressione pienamente barocca quella del creare quadri fatti di "fiori frondati e minuzzati ad emulazione dell'opere del mosaico" curata prima da Benedetto Drei e continuata dopo il 1633 dal Bernini, Petralia Sottana ha regalato un momento suggestivo in un rarissimo contesto sacro, chiuso dalla processione notturna alla quale hanno preso parte tutte le vetuste confraternite e congregazioni locali con i propri paramenti storici. 

A dimostrazione dell’anima artisticamente barocca e della manifestazione e del comune, che ha visto diversi popoli contendersi il suo dominio (dai Romani nel III secolo a.C. agli Arabi), il quadro che rappresenta un particolare tratto da "Il trionfo dell'Eucarestia" dello Zoppo di Gangi, col cui nome sono conosciuti Gaspare Vazzano e Giuseppe Salerno, due pittori siciliani provenienti dal paese vicino, Gangi appunto, che – firmatisi con tale pseudonimo – hanno adornato la locale Chiesa di San Francesco d’Assisi di pregiatissimi affreschi barocchi e di un pregevole pulpito barocco in legno dorato.

Un ringraziamento a uno degli organizzatori e a un cicerone eccellente, Giuseppe Dino.

 
Commenti (2)
scritto da Pro Loco Petralia Sottana il 03-06-2013 14:59:23
 
Ringraziamo l'eccellente giornalista per l'esaustiva e pregiata ricostruzione storica e descrizione della manifestazione. Un vero e proprio gioiello incastonato fra le pagine del vostro ottimo giornale. Grazie di tutto!
scritto da Salvatore il 03-06-2013 18:10:57
 
In quanto testimone oculare dell'evento, sono felice di leggere questo articolo che descrive la bellezza e l'importanza storica di questa giornata!
Scrivi un Commento
 
 
voglio ricevere una notifica via e-mail sui nuovi
commenti
 
Articoli Correlati ()

Le Nostre Rubriche

 
 
Save the Children Italia Onlus
 
 
 
 
 
 
Save the Children Italia Onlus