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Brindisi di fine mondo? Ecco come i palermitani hanno sfidato i Maya

Ci fecero prendere uno "scantazzo" inutile

di Claudia Guarino
cultura&eventi | Ligabue cantava “A che ora è la fine del mondo?”. I Maya avevano già risposto a questa domanda nel loro famoso calendario, uno dei più antichi della storia, milioni di anni fa. Secondo la profezia, di cui ormai i mass media parlano da tempo, come tutti sappiamo, un evento catastrofico e di proporzioni planetarie, era previsto, secondo l’antica popolazione centroamericana, proprio per il 21-12-2012. Ebbene sì, signori e signore, il fatidico giorno è ormai giunto. E se voi state leggendo questo articolo significa che fortunatamente i Maya si sbagliavano e che, detta alla siciliana, “ci fecero prendere uno scantazzu inutile!” 

Ha vinto la scienza a discapito della superstizione. Ciò che resta di tutta questa storia, oltre al mondo sano ed intatto per com’è, sono le numerose iniziative portate avanti dai creduloni di tutto il globo, riguardo al tentativo di sopravvivere alla catastrofe. Diverse, infatti, sono state le reazioni, alcune delle quali non sono passate per niente inosservate. In Siberia, ad esempio, è stato messo in vendita, al prezzo di 22€, un vero e proprio kit di sopravvivenza, denominato “Apocalisse”, che comprendeva una serie di medicine di pronto soccorso, sapone, una bottiglia di vodka e una corda, oggetto del tutto ambiguo e inquietante in questo contesto. C’è chi addirittura l’ha presa fin troppo sul serio investendo cifre considerevoli nella costruzione di un bunker nel giardino di casa propria. 
Se ne sono viste e sentite davvero di tutti i colori, ma la notizia più preoccupante è quella che riguarda l’Argentina: terra scaramantica ma non lo si immaginava fino al punto di creare una pagina facebook che invitasse la gente a un suicidio di massa. Incredibile ma vero, un centinaio di utenti ha confermato la propria presenza all’evento. 
Negli Stati Uniti, in generale, era da mesi che si stava scatenando il panico, tanto da portare la Nasa a creare un sito web specifico per la profezia maya, per rispondere alle continue richieste di aiuto o di rassicurazione da parte della popolazione americana. 
Non è mancata, per fortuna, la parte ironica e divertente del fenomeno (più mediatico che altro); festeggiamenti scaramantici, infatti, sono stati organizzati in più parti del mondo: party, flash mob, viaggi con tanto di itinerario alla scoperta della civiltà maya, corni appesi alle porte di casa e chi più ne ha più ne metta. 

Ma noi palermitani non ci smentiamo mai. L’uomo siculo è scaramantico (o semplicemente è stato indifferente alla profezia) fino alla morte! Infatti, piuttosto che partecipare al secondo flash mob “palermitano”, programmato anche questa volta dagli stessi ragazzi che lo scorso ottobre avevano portato in piazza 9000 persone, ballando sulle note del tormentone Gangnam Style del cantante coreano Psy, ha preferito ignorare la questione e affrontare la giornata campando sereno e tranquillo. Questa volta, lo slogan del “Fuck Maya Mob”, propagato in rete, era: “I Maya profetizzano una fine del mondo per il 21 dicembre del 2012 ? Quale migliore soluzione di berci un po' su?”. E così, chiunque avesse voglia di partecipare all’evento è stato invitato a presentarsi alle 23:30 in piazza Verdi, munito di bottiglia, pronta per essere stappata allo scoccare della mezzanotte, e di un foglio con su scritto l’ultimo messaggio da lasciare a qualcuno o al mondo, ma che finora non era stato mai detto, per togliersi un sassolino dalla scarpa. Infine, Il foglio anonimo, si doveva appendere alla ringhiera del Teatro Massimo, perché ”se proprio dobbiamo morire meglio farlo non avendo cose in sospeso no!?”. 

Soltanto una sessantina di persone, però, si è presentata all’appuntamento mentre, nel resto del mondo, e anche in qualche parte d’Italia, lo stesso tipo di flash mob ha riscontrato un successo maggiore, probabilmente perché non si attendeva la catastrofe ma si sperava di scherzarci un po' su. 
A quanto pare però, cari palermitani, un altro flash mob sullo stesso tema, sarebbe previsto per domani pomeriggio alle 18:00 sempre a piazza Verdi quindi, per chi volesse recuperare, non è mai troppo tardi…
 
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