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Amministrative 2013 - Primi risultati ufficiali

Lo spoglio procede con lentezza, dai primi dati sui capoluoghi siciliani centro sinistra in vantaggio

di Luca Castrogiovanni
politica |
ore 22:30. 
Spoglio siciliano caratterizzato dalla lentezza; soprattutto nelle grandi città lo scrutinio procede a rilento. 

Catania – Quasi 50 le sezioni scrutinate, in vantaggio Enzo Bianco candidato del centro sinistra con il 52,56% dei voti, Raffaele Stancanelli  si attesta al 34,1%. La percentuale di votanti si è fermata al 63,35% contro il 68,2% delle passate consultazioni. 

Messina – Poco più di 50 le sezioni scrutinate nella città dello stretto; i primi risultati vedono in vantaggio il candidato del centro sinistra Felice Calabrò, con il 52,21% dei voti. Secondo il pacifista Renato Accorinti candidato con una lista civica con oltre il 20% dei voti. Staccato di qualche punto, sarebbe attorno al 19% il candidato del centro destra Vincenzo Garofalo. Il dato dei votanti è ufficiale, è stato il 70,22% degli aventi diritto a recarsi alle urne, 5% in meno rispetto alle passate elezioni. 

Ragusa - Nel capoluogo ibleo sono state scrutinate oltre la metà dei seggi, in vantaggio c’è il candidato de Il Megafono Giovanni Cosentini che si attesta poco al di sotto del 30%. La seconda posizione vede il candidato del Movimento 5 Stelle Federico Piccitto poco sotto al 17%. A Ragusa si è recato a votare il 63,.48% degli aventi diritto, con un calo di votanti rispetto alle scorse consultazioni di circa l’8%. 

Siracusa – Anche nella città aretusea lo spoglio procede a rilento; il candidato del centro sinistra Giancarlo Garrozzo è in vantaggio con oltre il 30% dei voti, sono circa 70 le sezioni da cui ci sono dati ufficiali. Secondo Ezechia Paolo Reale, appoggiato da liste civiche che si attesterebbe attorno al 27%. Anche a Siracusa la percentuale dei votanti è in calo; 66,22% contro il 70,64% delle scorse consultazioni. 

Il primo dato ufficiale è sempre quello dei votanti; anche in Sicilia viene confermato il trend che vede in aumento gli astenuti. Nell'isola si è votato per il primo turno, mentre nel resto d’Italia si sono svolti i ballottaggi; a Roma il test più importante che vede Marino in vantaggio su Alemanno, quasi ufficiale la vittoria del candidato del centro-sinistra.

La situazione in Sicilia

ore 18:00

Catania : ancora nessun dato ufficiale sulla percentuale definitiva di votanti; le operazioni di spoglio procedono lentamente, ufficiali solo i dati di una sezione, Bianco in vantaggio.

Messina:Anche a Messina nessuna ufficialità sul dato definitivo di votanti. Scrutinate 8 sezioni attualmente che vedono in vantaggio Calabrò con il 45% dei voti, Accorinti al secondo posto con il 26%. 

Ragusa: Il dato ufficiale di votanti a Ragusa è del 63,48%, flessione di 8,52% di votanti rispetto alle scorse elezioni comunali. Dai primi risultati in vantaggio il candidato del centro-sinistra, secondo il candidato del Movimento 5 Stelle

Siracusa: A Siracusa in calo i votanti. Il totale ufficiale è del 66,22% di votanti, contro il 70,64% delle scorse amministrative.

Il primo dato che giunge dalla prima giornata di votazioni in Sicilia, conferma il trend nazionale registrando un calo di affluenza ai seggi. Nell’isola alle 22 di ieri si è recato a votare il 47,64% degli aventi diritto, contro il 53,1% del 2008, anche se in quell’occasione si votava anche per alcune province. 
C’è ancora tempo per votare, i seggi chiuderanno infatti alle 15, ricordiamo ancora una volta le nuove modalità di voto. La percentuale è pressoché simile a Catania, Messina e Siracusa, dove è sotto il 3% il calo dei votanti, a Ragusa invece è quasi il 10% la differenza con le precedenti consultazioni. 

La Sicilia conferma dunque il trend nazionale che vede l’aumento degli astenuti in questa tornata elettorale, c’è tempo fino alle 15 di oggi per invertire la tendenza. Diversi i fattori che possono giustificare quella che ormai è una palese disaffezione degli elettori nei confronti della politica. Già nelle scorse elezioni regionali il dato clamoroso era stato che più del 50% degli elettori non si era recato alle urne, gli scandali e una non risposta ai problemi reali della gente non favoriscono cerco un ritorno di fiamma.
 
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