seguici su
 facebook
 twitter
     Feed rss
Meteo
Contatti      Pubblicità      Redazione
Sei in: BuonGiornoSicilia » politica » Formazione: indagati Francantonio Genovese e Franco Rinaldi, deputati ...
OkNotizie
 0 commenti  |  
A+ A-
 

Formazione: indagati Francantonio Genovese e Franco Rinaldi, deputati Pd

Ennesima inchiesta sulla Formazione. La Procura di Messina indaga sui due politici e altre nove persone

di L.C.
politica | La Procura di Messina ha aperto un’inchiesta sui finanziamenti per la formazione professionale regionale; indagati i deputati del Pd Francantonio Genovese e suo cognato Franco Rinaldi
Nell’inchiesta avvisi di garanzia sono stati emessi nei confronti di altre 9 persone, tra cui familiari e collaboratori dei due deputati, contestati i reati di associazione per delinquere, peculato e truffa

Continua dunque a fornire nuovi scandali la formazione siciliana, dopo il terremoto della settimana scorsa da cui è emerso che i soldi per i corsi venivano invece utilizzati per regali, viaggi ed escort
La formazione regionale è ancora sotto l’occhio del ciclone, anche se di Genovese e Rinaldi (e tanti altri), si era occupata lo scorso dicembre la trasmissione Report. In quel servizio era emersa come tra i lavoratori all’interno degli enti di formazione, vi fosse una forte componente di parenti riconducibili ad esponenti politici. 
Lo stesso Rinaldi, oggi indagato, è marito di Elena Schirò, presidente dell’ente di formazione Lumen, che a dicembre ha ricevuto 1 milione di euro per i corsi; sempre dal servizio era emerso come lo stesso deputato fosse, tramite una sua società, diretto proprietario di un ente organizzatore di corsi, la Training Service. La società appartiene per metà ad un’azienda di Rinaldi, l’altra metà fa capo ad un’altra azienda controllata dal cognato, quasi 400 mila gli euro ricevuti. C’è un nipote anch’egli inserito nel settore. Spazio anche per la cognata, Giovanna Schirò, presidente di un altro ente di formazione, l’Esofop. Del consiglio di amministrazione dell’ente faceva parte Chiara Schirò, moglie del deputato Genovese. Il deputato avrebbe inoltre affittato, tramite una società di cui ha partecipazioni, alcuni locali a 2 enti di formazione: Aram e Enaip

L’inchiesta di oggi, di cui ancora non si conoscono le accuse, le tante che in questi mesi si sono succedute, sono un segno di quanto la Formazione, ma presumibilmente tutti gli altri settori, non godono di una gestione proprio trasparente. 
Le sentenze le fanno i giudici, in questa sede solleviamo leciti dubbi; sempre nel servizio di Report il presidente dell’Anfe Paolo Genco (altro ente con all’interno diversi parenti di politici) affermava: “Se io sono figlio di un deputato non devo lavorare. Perché?” – “devono essere discriminati, chiunque siano?”. 
Nessuna discriminazione, ma neanche favoritismo come spesso accade. 

In Sicilia la disoccupazione raggiunge toni drammatici, 1 giovane su 2 è senza lavoro, percentuale ancora più alta per le donne; sarebbe interessante capire se tra i parenti dei politici questa percentuale viene rispettata.
 
Commenti (0)
Scrivi un Commento
 
 
voglio ricevere una notifica via e-mail sui nuovi
commenti
 
Articoli Correlati ()

Le Nostre Rubriche

 
 
Save the Children Italia Onlus
 
 
 
 
 
 
Save the Children Italia Onlus