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GESIP: è stato firmato il protocollo d'intesa

Più di 1800 posti di lavoro salvi. Al via la cassa integrazione

di Natalia Librizzi
politica | Roma-Gesip: Accordo raggiunto - È stato firmato ieri il protocollo d’intesa tra il ministero del Lavoro, il Comune di Palermo, la Regione Sicilia e l’INPS per salvare la Gesip. L’accordo, che premia la lucidità con cui è stata affrontata questa emergenza, prevede – attraverso l’autorizzazione per la cassa integrazione dal 2 maggio – il rientro in servizio di tutti i lavoratori all'interno di uno speciale bacino a disposizione del Comune per lo svolgimento dei servizi. 

Il commento di Crocetta - È proprio il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, a spiegare che l’intesa – frutto di una situazione del tutto eccezionale – firmata con Roma "riconosce la cassa integrazione straordinaria in deroga ai lavoratori Gesip da fine gennaio 2013 fino al 30 giugno 2013, con possibilità di proroga fino a un massimo di 4 o 6 mesi, in funzione di risorse disponibili e non oltre comunque il 31 dicembre 2013. Con tale accordo si è voluto intervenire per dare la possibilità al comune di Palermo di elaborare i piani di intervento lavorativo e di riutilizzo produttivo di tali lavoratori, evitando l'esasperazione della crisi sociale". 

Orlando e il prezzo dell'accordo - Anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, evidenzia la straordinarietà della situazione che ha colpito le sorti della partecipata: "Questo accordo riconosce una eccezionalità ed è stato possibile proprio per quella eccezionalità: il fatto che, per la prima volta in Italia, un'amministrazione comunale si fa carico in modo cospicuo dei costi derivanti da un piano di questo tipo che integra diverse fonti di finanziamento ed innesca una collaborazione virtuosa fra diversi soggetti istituzionali". I costi di questo piano di salvataggio infatti saranno in parte a carico di Piazza Pretoria per quanto riguarda le mensilità, per quanto concerne invece i contributi e gli assegni familiari saranno a carico delle Regione. 

I sindacati - Le organizzazioni sindacali hanno espresso grande soddisfazione sia per l’accordo raggiunto sia per il senso di responsabilità comune che ha unito le varie istituzioni coinvolte.
 
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