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Muos - Gli USA non fermano i lavori

Ancora blocchi e presidi - A Sigonella respinta la notifica con la revoca delle autorizzazioni

di Luca Castrogiovanni
politica | Ieri il comunicato in cui si annunciava che "gli Stati Uniti continueranno a collaborare con il governo Italiano”, è stato clamorosamente smentito a Sigonella, dove nel frattempo veniva respinto l'emissario inviato dal presidente Crocetta per notificare la revoca delle autorizzazioni concesse dalla giunta di Raffaele Lombardo

Questa mattina una colonna di mezzi e lavoratori, scortati dalla polizia italiana, ha cercato di superare i blocchi formati dai comitati no-muos  e nella concitazione sembra che alcuni militari americani siano stati coinvolti. 
Gli Usa continuano quindi sulla strada autoritaria che ha spesso contraddistinto la vicenda inerente il muos, ignorando le richieste di una comunità, ma sopratutto le leggi di una Regione, visto che le autorizzazioni sono state ufficialmente revocate
I silenzi di questi mesi, l'accelerazione dei lavori durante il periodo che ha posto la questione Muos al centro della politica siciliana sono dei chiari segnali di una volontà unilaterale, volta a continuare i propri progetti. 

I comitati non hanno mai abbassato la guardia, la promessa di vigilare continuando il presidio allestito nelle adiacenze della base è stata mantenuta e le operazioni per bloccare i lavori sono continuate anche in questi giorni. 
Dal primo annuncio di Crocetta che parlava di revocare le autorizzazioni molti sono stati i colpi di scena che hanno contraddistinto il caso MUOS: lo stallo politico, le denunce agli attivisti, il sit-in dei comitati sotto palazzo dei Normanni e al documento ufficiale di stop ai lavori. 
Niscemi invoca la fine di questa storia.
 
Commenti (2)
scritto da Jhonny il 16-02-2013 16:20:50
 
Sarebbe bello sentire le due parti e non solo e sempre quella degli "attivisti", quella dei "No qualcosa", dei "gruppi anti qualcos'altro"! Questi unti dal Signore, sempre più rossi, l'hanno fatta da davvero per troppo tempo da padroni! In fin dei conti, credo che non tutti siano il male e che le antenne, non siano l'emblema del diavolo a tutti i costi! A tal proposito, vorrei ricordare che se non fosse per le antenne, forse non ci staremmo preparando a combattere per la nostra vita, il più grande rischio reale dell'umanità, quello più che naturale degli asteroidi che ci minacciano! Cerchiamo di guardare un po innanzi e senza il colore rosso di una bandiera che, francamente, adesso ha davvero ha rotto!
scritto da Leo il 16-02-2013 16:29:28
 
Condivido pienamente quanto esposto da Jhonny! Credo che meriterebbe che si sapesse tutto di questa scelta perchè nonostante la provenienza dell'autorizzazione fatta da un governo regionale e nazionale che non piace a quello attuale, ugualmente i rapporti e gli intenti intrapresi con gli USA in merito alla questione, non credo facciano capo per forza a sopprusi, rischi ambientali e quant'altro oggi è diventato di uso comune per abbattere il volere politico di parti avverse, qualsiasi siano! Vediamoci più chiaro se volete, ma non a senso unico.
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