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No a Nuovi regolamenti in materia di commercio, no alla pedonalizzazioni senza regole e progettualità

Sì a percorsi di vivibilità per la residenza e la vita nel Centro Storico di Palermo

di Redazione di BuonGiornoSicilia
politica | Il Centro Commerciale Naturale “Piazza Marina & Dintorni” e l’associazione di cittadini “Mandamento Tribunali”, con il contributo progettuale dell’associazione di promozione sociale “neu [nòi] spazio al lavoro”, contrastano nel metodo e negli indirizzi che emergono dalla stampa l’operato del Comune di Palermo in materia di “regolamenti”per le attività commerciali, pedonalizzazioni ed interventi per la vivibilità del centro storico.  

Le organizzazione dopo aver ampiamente approfondito le tematiche in un tavolo tecnico coordinato dal V. Presidente del CCN Alberto Coppola, sono oggi alleate nella volontà di fermare con determinazione ogni iniziativa che abbia il carattere della occasionalità e che sia finalizzata ad ottenere effetti spot o di accomodamento, o che peggio, rappresentino una marcia indietro rispetto alla liberalizzazione delle attività imprenditoriali in corso in Italia. Sono, invece, assolutamente favorevoli e disposte a collaborare con i mezzi a loro disposizione per un progetto complessivo di riqualificazione territoriale che sia redatto nell’interesse reale dello sviluppo economico e sociale del territorio del centro storico e che parta dalla centralità del cittadino e del suo diritto ad una qualità di vita sostenibile. 

L'amministrazione ha il dovere di dare un segnale forte di supporto a quanti da tempo hanno deciso di investire in legalità e rispetto delle norme e credono caparbiamente nel recupero del centro storico di Palermo. Non deve favorire, attraverso l'indulgenza, una concorrenza sleale del mercato in cui chi è in regola si trova in modo paradossale a dover inseguire le pratiche ed i regimi economici di chi non lo è. Riteniamo che un progetto di pianificazione territoriale debba essere costruito e strutturato con professionalità e debba avere i seguenti contenuti:

◦ Obiettivi dettagliati (es. sviluppo turistico, miglioramento vivibilità, ecc.)
◦ Analisi multidisciplinare dello stato di fatto (attività produttive, traffico, aree culturali) 
◦ Progetto relativo ad aree e percorsi pedonali, parcheggi, viabilità, normativa e tutto quanto sia utile al raggiungimento degli obiettivi 
◦ Strumenti e tempi di attuazione (quanto costa, dove trovo i soldi e in quanto tempo) 
◦ Strumenti di valutazione ex-post (valori quantitativi e qualitativi sul raggiungimento degli obiettivi) 
◦ Previsione di strumenti di progettazione partecipata che rendano edotti i cittadini o le loro rappresentanze riguardo le decisioni da assumere 
◦ Previsione di un periodo di raccolta dati e revisione da parte di tutti gli attori interessati. 

· Pedonalizzazione 

L'auspicata pedonalizzazione del centro storico e il progressivo alleggerimento dal traffico veicolare, deve essere uno degli aspetti di una visione d’insieme delle regole e delle buone pratiche di convivenza, riflessione che deve affrontare anche l’importante tematica del patto di cittadinanza tra esercenti e residenti, tra operatori economici e cittadini, nel rispetto – anche - dell’immagine che la città ogni giorno offre di sé ai tanti turisti. La pedonalizzazione – con la necessaria valutazione delle infrastrutture e dei servizi a corollario deve essere una reale occasione di crescita e non, come sta accadendo ora, una previsione di strumenti coercitivi di disagio per chi vive l’area. Rimaniamo profondamente delusi e opponiamo con forza l’idea di un piano di micropedonalizzazioni immaginato solo come “una fotografia dell'esistente e non un progetto” e teso a risolvere il problema della somministrazione su spazi aperti che non così va affrontato. Un' amministrazione cosciente ha il dovere di progettare il futuro; ecco perché ci poniamo la seguente domanda: perché attuare una fotografia? Qual' è il progetto futuro? Occorre un immediato cambio di rotta: la sospensione dei provvedimenti fino ad ora adottati e l’immediata apertura di un tavolo di lavoro che individui linee guida e modalità operative per la realizzazione di un progetto che preveda dei percorsi di attraversamento del tessuto storico e non degli interventi a macchia di leopardo. Vogliamo che il piano di pedonalizzazioni sia parte di un progetto specifico per la viabilità del centro storico e parta dalla valorizzazione delle emergenze architettoniche esistenti. E' auspicabile un intervento anche in materia di individuazione e segnalazione di cartellonistica che individui le aree di parcheggio esistenti e ne indichi il percorso affinché si abbia concreta sensazione di una reale volontà dell’amministrazione di contrastare il fenomeno dell’abusivismo. 

Attività commerciali e legalità – convivenza tra commercianti e cittadini 
 
Sul fronte delle attività produttive, ed in particolare per le attività collegate alla vita notturna, rileviamo che i provvedimenti ad oggi attuati o presi in esame dall'Amministrazione vadano in direzione completamente opposta a quanto da noi sostenuto. In dettaglio: 

◦ Riteniamo controproducente la redazione di un nuovo regolamento sulle licenze commerciali. Una soluzione di questo tipo va in assoluto contrasto con il processo di sburocratizzazione attraverso l'autocertificazione.
◦ Chiediamo che l'Amministrazione si adoperi affinché ci sia un concreto contrasto all'abusivismo e all'illegalità, sia con le forze dell'ordine, sia alleggerendo il processo burocratico attraverso un accompagnamento ai nuovi strumenti legislativi vigenti. In tal senso il CCN offre il suo contributo di consulenza per accompagnare le imprese meritorie verso la legalità. 
◦ Chiediamo che si faccia chiarezza sulla normativa attuale in merito all'occupazione di suolo pubblico ed in particolare al rapporto di superficie interno/esterno del locale, nonché del dimensionamento adeguato dei wc in riferimento al numero di clienti previsti in ogni locale. 
◦ Chiediamo che vengano fatte rispettare le norme vigenti in merito alla quiete notturna e al rispetto dei decibel nei centri urbani e nelle fasce orarie previste. 
◦ Chiediamo che l'amministrazione favorisca la nascita di accordi tra commercianti, residenti e Assessorato alle Attività Produttive. Il tema della trasparenza è uno dei cardini della nostra richiesta. Ci aspettiamo dall’Amministrazione proposte che incentivino le attività produttive diurne attraverso l’uso di vari strumenti quali la riduzione della pressione fiscale per le nuove attività, riduzione del canone d’affitto che agevolino la relazione tra proprietari e affittuari. 

In particolare il CCN –organismo accreditato dal Comune e dalla Regione per lo sviluppo del centro storico e l' associazione di cittadini Mandamento Tribunali– lamenta la “distrazione” con cui ad oltre 5 mesi dal suo insediamento l’Amministrazione, nel trattare scottanti problematiche inerenti la qualità della vita, dimentica di invitare i CCN (unica vera novità di rappresentanza partecipata del privato strutturato) ai tavoli di lavoro. Per questo chiediamo formalmente al Sindaco di disporre che in tutti i tavoli di lavoro in cui si tratti di tematiche attinenti il centro storico, venga invitato a partecipare in qualità di componente effettivo un rappresentante del CCN. 

Associazione “Mandamento Tribunali” 
Per il coordinamento del direttivo 
Arch. Valeria Viola 
Dott. Paolo Crimaudo 




Piazza Marina e dintorni
Centro Commerciale Naturale 

Il Presidente 
D.ssa Maria Giambruno
 
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