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Coronarie a rischio per il Palermo, si salvi chi può...

Dopo tre partite è già finita l'avventura di Sannino, ecco "Gasperson"

di Paul Grotta
Muro Rosanero | A tutti quelli che pensavano che il campionato iniziasse sabato e che le prime due giornate erano state soltanto un brutto incubo shakespiriano, dico di mettere la sveglia: il Palermo visto contro il Cagliari, dovrà pensare solo alla salvezza. La bomba di Rios ci illude, ma i sardi nella ripresa agguantano il pari negli ultimi minuti.

Nella giornata uggiosa del Barbera piovono tanti fischi sul campo, ma anche tanti cori: “Meritiamo di più”, “Undici leoni”, “Di notte ti sogno sempre e di giorno io vivo per te“, ma non è servito a nulla, i rosanero si sono dimostrati senza carattere e senza gioco, contro un avversario alla portata. Mi chiedo come si può scegliere un allenatore come Sannino (ora vedremo cosa riuscirà a fare il subentrato Gasperini) che predilige il 4-4-2 e non acquistare delle ali funzionali al suo gioco. Come può lo stesso Sannino coontinuare ad insistere con questo modulo quando sa perfettamente che la squadra non ha esterni in rosa? La dimostrazione della mancanza di interpreti per questo ruolo l’abbiamo avuta sabato con Ilicic adattato esterno, mossa che ricorda il nostro caro Walter Zenga quando si ostinava a relegare Il Flaco Pastore sulle fasce. Errare è umano, ma perseverare è diabolico. 

Cosa andava a fare Perinetti ques’estate all’Ata Hotel a Milano durante la sessione estiva del calciomercato? E quando si recava a Forte dei Marmi? Misteri…. 
Teniamoci questo punticino senza infamia e senza lode, e cerchiamo di voltare pagina. Eccezion fatta per la gremita curva nord, volevo ricordare ai palermitani che ieri hanno disertato la partita, che i problemi e le avversità si superano stando uniti, tutti insieme, e qui non conta la società, un presidente disamorato o un direttore sportivo che ha sbagliato la campagna acquisti, qui conta la maglia, la città, l’onore e per questo io ieri ero alla stadio e per questo ci sarò tutte le volte che il Palermoo scenderà in campo. 
 
Rinfreschiamo la memoria a tutti quelli che dicono di essere "TIFOSI": ecco i link di due video che riguardano la retrocessioone del Newcastle United nella stagione 2009-2010 con relativi applausi e ringraziamenti per l’impegno da parte dei propri "supporters". 

L’altro riguarda invece i Glasgow Rangers, squadra scozzese, con all’attivo un fallimento, sbattuta in terza divisione, ma con 45.000 presenze allo stadio.
 
Qui non è solo la crisi di una squadra, ma è la crisi di una città che non è abituata ai grandi palcoscenici e che non ha cultura calicistica. E’ facile essere presenti e dire di essere tifosi quando le cose vanno bene. Dimostriamolo nei momenti difficili...
 

  


 
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