seguici su
 facebook
 twitter
     Feed rss
Meteo
Contatti      Pubblicità      Redazione
Sei in: BuonGiornoSicilia » Rubriche » Muro Rosanero » Non molliamo perchè? Pescara e Genoa ci fanno sognare ...
OkNotizie
 2 commenti  |  
A+ A-
 

Non molliamo perchè? Pescara e Genoa ci fanno sognare

Dopo il pari agrodolce con la Lazio, le due note liete arrivano dagli altri campi dove Genoa e Pescara inanellano risultati da brividi

di Paul Grotta
Muro Rosanero |
“Non sappiamo come andrà a finire questo campionato, non sappiamo se ci salveremo o torneremo nell’anonimato della serie B, ma basta piangersi addosso, basta sentirsi sconfitti prima del tempo. Non arrendiamoci, non smettiamo di lottare, di sostenere i nostri colori, fino a quando la matematica non dirà il contrario abbiamo il dovere di credere nella salvezza". Aldilà del pareggio agrodolce che il 2-2 contro la Lazio lascia tra noi tifosi rosanero, il messaggio d'apertura è chiaro: non molliamo mai!

Un’altra giornata di campionato è passata, senza infamia e senza lode, abbiamo raccolto un punticino che muove di poco la classifica. Le due note liete arrivano dagli altri campi dove Genoa e Pescara inanellano risultati da brividi...

Il prezzo popolare dei biglietti riempie il Barbera, il calore dei palermitani non manca, quando la squadra ha bisogno del suo pubblico i tifosi rispondono sempre. 
La curva è esplosiva come se dovessimo conquistare punti per la qualificazione in Champions League (ricordo non molto lontano da questa stagione). 
Il Palermo in campo c'è, nonostante una Lazio che naviga nella parti alte della classifica. Una squadra ben assemblata quella del comandante Petkovic, Ciani tra tutti, mi ha impressionato molto, da quel che ne so già molte squadre europee lo hanno puntato, ma difficilmente lo squalo Lotito lo lascerà andar via. 

Certo bisogna ammettere che quest’anno va tutto contro, dalle prestazioni degli arbitri, che a noi non regalano niente, alla dea bendata che rema contro in molte occasioni, come non si era mai visto da quando il Palermo è in serie A. 
Il popolo rosanero è da elogiare: non ha fatto mancare il suo supporto, rimanendo sempre vicino alla squadra con cori tipo "Sangue e sudore" e "Noi vogliamo undici leoni”. 

E i leoni in campo si sono visti, soprattutto nella ripresa, quando Miccoli e compagni hanno ribaltato lo 0-1 iniziale, firmato da Floccari, salvo poi farsi raggiungere sul 2-2 dopo un penalty targato Munoz.

A fine partita, applausi, il pubblico si rende conto che la squadra ha dato tutto: i crampi non danno tregua, i giocatori sono stremati. 
Il Palermo ha salvato l'onore. I giocatori hanno dato tutto, per la maglia, per i tifosi, per la loro dignità di uomini e calciatori. 
Adesso è tutto nelle mani dei rosa, le prossime 7 giornate sono fondamentali, decisive per la permanenza nella massima serie, in ordine tra casa e trasferta: Cagliari, Atalanta, Pescara, Chievo, Genoa, Torino e Siena, che Dio la mandi buona.
 
Commenti (2)
scritto da Romario il 21-01-2013 18:22:21
 
-Rios pessimo anche se ha segnato -Bene Dossena ma Calanda piu veloce gli parecchio fastidio secondo tempo sotto tono -Dybala' e' un Baba'
scritto da Paul Grotta il 22-01-2013 09:14:07
 
Sono d'accordo su Rios, Dossena mi è piaciuto moltissimo contro uno dei terzini (Cavanda) che in prospettiva diventerà uno dei più forti nel suo ruolo, ancora secondo me il vero Dybala dobbiamo vederlo....
Scrivi un Commento
 
 
voglio ricevere una notifica via e-mail sui nuovi
commenti
 
Articoli Correlati (0)

Le Nostre Rubriche

 
 
Save the Children Italia Onlus
 
 
 
 
 
 
Save the Children Italia Onlus