seguici su
 facebook
 twitter
     Feed rss
Meteo
Contatti      Pubblicità      Redazione
Sei in: BuonGiornoSicilia » Rubriche » Narrativa è » Urban Apnea al Basquiat ...
OkNotizie
 2 commenti  |  
A+ A-
 

Urban Apnea al Basquiat

Il nuovo marchio di abbigliamento in esposizione nel pub di Piazza Sant'Oliva

di Dario Russo
Narrativa è | Capita che, girando in Vespa per la città, una nuvola tossica ti lasci in apnea. Capita di credere che sia solo smog e capita di credere che ci sia molto altro. Ma inutile chiedersi cosa. 

Capita di ritenere che tutto venga giù da una psicosi da sopravvivenza. L'esasperato bisogno di auto-determinazione, un segreto desiderio di supremazia. La testa che gira fino alla nausea. I polmoni si gonfiano fino a soffocare. 

Capita di camminare su un pavimento di carta, sperando non si strappi. 

Non siamo corpi. Non siamo idee. Siamo il vento. E siamo un logo. 

La prima vera pioggia della stagione si protrae fino a sera inoltrata, posticipando di qualche ora il successo dell'evento. Il marchio di abbigliamento Urban Apnea, ideato e realizzato da Giulio Amarù in associazione con Alessandra Meli e Marco Casano, esce in trasferta al locale Basquiat Cafè di piazza Sant'Oliva. E il sodalizio tra i due, è vincente! Il Basquiat Cafè, con la sua iper-stimolazione fotografica, un sofisticato senso di trasandatezza artistica e l'impressione soffusa di sincera accoglienza, rappresenta da anni uno dei riferimenti più sicuri di Palermo. Il logo Urban Apnea, un progetto nuovo, trasversale, ragionato e gradevolmente monellesco, è già sulla strada per diventarlo. 


Nel locale la gente vivacchia con i bicchieri in mano, tra i tavoli del salottino interno e la veranda coperta sul marciapiede. Gruppi di ragazze si accostano al banchetto sfiorando i tessuti con le dita e lasciando trapelare tutto il piacere di uno shopping non messo in preventivo. Giulio si destreggia abilmente tra la vendita, le domande dei curiosi e qualche sorso di birra. Se provassimo a chiedergli quale sia il senso intrinseco della nome “Urban Apnea”, probabilmente non riuscirebbe a spiegarlo fino in fondo neanche lui. “Urban Apnea” sembra infatti uno di quei concetti intercettati al volo dall'iperuranio e, per parusia, ricondotti sulla Terra tramite un linea di abbigliamento. Come possono queste due parole suonare all'orecchio così familiari? Come riesce una semplice maglietta a farsi portavoce di un concetto? Urban Apnea è un termine composto, forse un'autorizzazione lessicale al collaborazionismo e all'ibridismo, ed è inglese, quindi delocalizzato, globalizzato, potenzialmente planetario. Ad essere Urban non è solo la città. Urban ormai ha investito le campagne, le foreste e i deserti. Il mondo intero da qualsiasi parte lo si giri. Messa in questi termini, l'Apnea non può che rappresentare l'istintuale presa di consapevolezza dell'impossibilità di fuga. Il risveglio all'interno di una trappola machiavellica. Una ruota per criceti sulla quale si continua a correre per poi riscoprirsi ancora fermi al punto di partenza. 


Butto giù un bicchiere di vino e scappo via da queste elucubrazioni. Le magliette, uomo e donna, hanno prezzi concorrenziali e stoffe di qualità. Il logo è una piccola centrale elettrica che riporta ai concetti già ispirati dal nome, una moderna apnea da inquinamento. Anche la grafica sui capi ha un'eco di denuncia, molto ben riuscita quella con la Sicilia intrappolata dentro a un codice a barre. A proposito di ibridismo, tra i tavoli del pub hanno intanto iniziato a girare alcuni volantini promozionali del nuovo progetto urbanapneinico: una collana editoriale di romanzi brevi e tesi di laurea in formato ebook e cartaceo tascabile. Dopo aver vestito i corpi, ci si dedica anche alle menti! Un obiettivo nobile. Stando ai volti dei lettori, il progetto desta un certo entusiasmo e tra i tavoli c'è già chi comincia a rinvangare le sue ultime giornate universitarie. Stando invece ai volti degli acquirenti intorno al banchetto, Urban Apnea è destinata a far parlare di sé ancora a lungo, e a lasciare un segno. Anzi, un marchio. Comincia anche a far freddo, quasi quasi se mi fanno uno sconto mi compro la felpa.
 
Commenti (2)
scritto da daniela corsini il 24-11-2012 17:39:35
 
e se volessi provare una maglietta urban apnea,qual'è l'indirizzo?
scritto da Dario Russo il 30-11-2012 18:38:28
 
Ciao Daniela, leggo il commento solo ora, mi dicono che ti conviene aggiungere Urban Apnea agli amici di facebook o chiamare direttamente Giulio al: 320-8359008. :)
Scrivi un Commento
 
 
voglio ricevere una notifica via e-mail sui nuovi
commenti
 
Articoli Correlati ()

Le Nostre Rubriche

 
 
Save the Children Italia Onlus
 
 
 
 
 
 
Save the Children Italia Onlus