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A Roma la crisi moltiplica le bici per le strade: ma affidarsi alle due ruote nella Capitale è ancora difficile...

La capitale italiana ha una mancanza cronica di piste ciclabili

di Fabio Belli
Voci dalla capitale | Complice la crisi, complice il caro benzina, ma in giro per Roma si iniziano a vedere sempre più biciclette. Da chi, agevolato magari da una distanza ridotta dal posto di lavoro, è un habitué su brevi tratti, dal centro alla periferia, fino ai temerari che, muniti di mascherina, affrontano anche la lunga percorrenza sulle due ruote, per le strade della Capitale si pedala sempre più. Più necessità che virtù in questa scelta, a dire il vero, perchè al di là dell'inquinamento deleterio per i polmoni dei ciclisti, il traffico continua ad essere presente sempre e comunque in tutte le strade, e gli automobilisti non sempre sono felici di veder sbucare da tutte le parti biciclette che, spesso, mettono a repentaglio la sicurezza di chi le guida. 
Il che ci porta alla base del problema, ovvero la mancanza cronica di piste ciclabili a Roma. Nella giornata di sabato i ciclisti urbani di Critical Mass hanno manifestato, per ricordare come quella italiana sia una delle capitali europee che penalizza in maggior modo chi si affida alla bici come mezzo di trasporto per spostarsi in città. Il Piano quadro della ciclabilità del Comune prevede il passaggio da 225 a 1.200 chilometri di rete ciclabile (oggi 115 chilometri sono nel verde e 110 su strada), da 26 a 350 stazioni di bike sharing. 
Ovvero, una rete quintuplicata rispetto a quella attualmente disponibile, alla quale però vanno fatte le proverbiali "pulci", visto che i suddetti 225 chilometri sono al momento più virtuali che reali: le piste ciclabili presenti nelle zone di viale Oxford, Casal Palocco, Torre Angela, Dragoncello, Moschea-Foro Italico e Furio Camillo sono state definite senza mezzi termini non sicure dall’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici, che era stata incaricata di stilare un rapporto sulla qualità delle Ciclabili nella capitale. Anche la Provincia in realtà si sta muovendo, per realizzare una rete di tratti percorribili in bicicletta di quasi 1700 chilometri, per raggiungere in sicurezza i comuni limitrofi a Roma. Resta il fatto che l'opera nel suo complesso appare complicata da realizzare soprattutto considerando le scarse condizioni di partenza: di sicuro c'è che a Roma, prima delle piste ciclabili, sono arrivate le biciclette in giro per le strade, in perfetto italian style.
 
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