seguici su
 facebook
 twitter
     Feed rss
Meteo
Contatti      Pubblicità      Redazione
Sei in: BuonGiornoSicilia » Rubriche » Voci dalla capitale » L'odissea della Metro B1: l'estate non è tempo di work in progress... ...
OkNotizie
 0 commenti  |  
A+ A-
 

L'odissea della Metro B1: l'estate non è tempo di work in progress...

A poco più di tre settimane dall'inaugurazione della metro B1

di Fabio Belli
Voci dalla capitale | Ormai sta diventando un gioco estivo che unisce tutti i romani e non solo: si compra il giornale in edicola, si accende la radio o la tv, ed al primo notiziario si può scommettere se arriverà o meno la solita notizia catastrofica sulla nuova linea della metropolitana a Roma, la B1. 

Generalmente, vince chi scommette sul sì. Scale mobili malfunzionanti, treni che non arrivano, l'ultima è di giovedì scorso: un dipendente molla il treno ed inizia le ferie senza preavviso. Risultato, 80 minuti di servizio fermo, un black out che peraltro ha preceduto lo sciopero dei mezzi indetto da Atac per la giornata di venerdì. Ci sarebbe da ridere per non piangere, si dice solitamente, peccato che i disservizi stiano toccando dei picchi forse inaspettati anche per chi aveva deciso di aprire al pubblico la nuova metro in estate proprio per approfittare dei periodi di ferie e delle scuole chiuse, e testare così i possibili malfunzionamenti senza i massicci orari di punta dell'inverno.
Peccato che le abitudini dei romani siano nel frattempo mutate rispetto ai tempi in cui la Capitale si svuotava con le famiglie protagoniste di lunghi periodi di villeggiatura: e così i cittadini coinvolti dai "capricci" della B1 in queste primissime settimane sono stati migliaia, con le conseguenze automatiche sul traffico circostante. L'irritazione degli utenti è d'altronde più che comprensibile: a poco più di tre settimane dall'inaugurazione della B1, il 13 Giugno scorso, i disagi si sono susseguiti a raffica. Già a 24 ore dall'attivazione del servizio c'è stata un'interruzione di 40 minuti per un errore nelle operazioni di scambio dei vagoni; quindi i passeggeri hanno denunciato caduta di calcinacci alla stazione Conca d'Oro; il blocco di un ascensore presso la stazione Libia ha tenuto in "ostaggio" 12 person. Inoltre problemi tecnici vari hanno causato attese dai 25 ai 40 minuti tra una corsa e l'altra; lo scorso 28 Giugno una scala mobile si è bloccata di colpo causando la caduta di una signora che ha ricevuto otto punti di sutura in ospedale.
E dire che non stiamo parlando certo di un'opera mastodontica, né tantomento necessitante di una manutenzione eccessiva. Si tratta di una diramazione della linea B, tre fermate da Bologna e Conca d'Oro passando per gli stop a S. Agnese/Annibaliano e Libia. La tratta dovrebbe proseguire fino alla fermata Jonio, ma non si conoscono i tempi per completare i lavori, un'incertezza che affligge d'altronde anche gli ormai decennali cantieri della linea C. Ben poco per una moderna capitale europea, in confronto alle 16 linee sotterranee di Parigi, le 13 di Londra, le 12 di Mosca e Madrid: esempi virtuosi che difficilmente Roma riuscirà a raggiungere, ma nel frattempo i cittadini delle popolose zone servite dalla B1 si accontenterebbero del regolare funzionamento della diramazione.
 
Commenti (0)
Scrivi un Commento
 
 
voglio ricevere una notifica via e-mail sui nuovi
commenti
 

Le Nostre Rubriche

 
 
Save the Children Italia Onlus
 
 
 
 
 
 
Save the Children Italia Onlus