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Infezioni da animali domestici, rischio reale?

L'Associazione Veterinaria Mondiale Piccoli Animali promuove una maggior integrazione tra medicina umana e veterinaria

di Eva De Luca
salute | L'Associazione Veterinaria Mondiale Piccoli Animali promuove una maggior integrazione tra medicina umana e veterinaria, particolarmente riguardo il controllo delle malattie infettive. 

Teniamo sott'occhio le infezioni degli animali domestici - Sappiamo che esiste un sistema per gestire le emergenze delle malattie infettive per gli umani e per il bestiame. Visto il numero di animali che amiamo tenere a casa con noi, secondo quanto è emerso su " Emerging Infectious Diseases", sarebbe necessario un sistema per il monitoraggio globale dei cuccioli di casa, tipo cani e gatti. Ad esempio in alcuni stati americani e' proibito tenere anfibi e rettili in case dove vivono anche bambini perché il rischio di contrarre la Salmonella da questi animali e' reale.

Cani e gatti - La creazione di un'efficace rete globale di sorveglianza delle malattie infettive degli animali da compagnia, rappresenta una grande sfida politica, finanziaria e scientifica. 
Questo progetto non e' privo di ostacoli da superare: sviluppare un processo di educazione ai veterinari e al loro staff, sviluppare metodi per informare le autorità e gli ufficiali sanitari e determinare chi dovrebbe condurre il progetto e come finanziarlo. 
Aprite bene le orecchie: i cani in famiglia sono ben 72 milioni, nel 37% delle case, e i gatti addirittura 81 milioni, ospiti nel 32% delle case statunitensi, nonché tra 8 e 10 milioni di cani e lo stesso numero di gatti ospiti nelle case e famiglie inglesi. Specie i cani giocano un ruolo importante sia lavorativo che come compagnia in molte culture in via di sviluppo, nei quali il rischio di infezioni e' generalmente scarsa e senza bisogno di cure veterinarie. Sebbene un certo numero di malattie infettive siano condivise tra umani cani e gatti, due zoonosi in particolare, rabbia e leishmaniosi viscerale,esercitano un effetto significativo a livello globale per la salute. I cani domestici sono la riserva principale per queste infezioni pericolose per la vita dell'uomo, oltretutto i recenti focolai di influenza possono indicare che i gatti sono più frequentemente infettati dall'influenza rispetto a quello che si pensava. La sorveglianza per le malattie soggette a denuncia segnala i dati raccolti in un registro, dati disponibili al pubblico accesso. 

Rettili e anfibi - Visto che questi animali sempre più sono considerati "da compagnia", l'allarme salmonella e' una preoccupazione per la salute pubblica. Per prevenire la salmonellosi associata agli anfibi e' necessario che i bambini, in particolare se sotto i 5 anni, si lavino le mani dopo aver toccato gli animali: quasi dappertutto nel mondo i rettili e gli anfibi vengono ritenuti pericolosi e dannosi. Ogni anno si verificano almeno 1,4 milioni di casi umani di salmonellae 600 decessi associati ad essa: rettili e anfibi possono essere associati con oltre 70.000 tra questi casi. Vista la situazione emerge la necessita' di coordinare rapidamente le informazioni sulle infezioni associate a cani e gatti, data la vicinanza all'uomo e il ruolo di animali da compagnia, l'assenza di queste specie dalregistro " One Health",rappresenta un gap che richiede urgente attenzione. Non e' una questione semplice ma intanto si dovrebbe definire una nomenclatura standard internazionale, raccogliere i dati in giro per il mondo, possibilmente tramite un computer o un telefono mobile, diffondere i dati alle autorità pubbliche. 
Il primo passo e' stato fatto riconoscendo il problema e mettendo in contatto le parti interessate.
 
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